Quando un professore ti prende di mira: ecco dei consigli su come reagire

È capitato a tutti incontrare almeno una volta nella vita un professore con la tendenza ad adottare comportamenti diversi in base al soggetto che compie l’azione. Ma cosa fare quando il soggetto preso di mira sei proprio tu?
Bisogna partire dal presupposto che i professori sono degli esseri umani e in quanto tali è normale che abbiano instaurato rapporti diversi con i vari membri della classe, nonostante questo un buon professore dovrebbe essere oggettivo in ogni occasione ed evitare di far prevalere la soggettività.
Vediamo ora qualche consiglio su come gestire al meglio questa situazione.
Non fidarti delle tue sensazioni
Quando si è studenti è molto facile incappare nel vittimismo e affermare che un professore ce l’ha con noi e adotta comportamenti differenti in base a chi ha davanti. Per questo motivo è importante capire se le vostre sensazioni hanno un reale fondamento. Iniziate a domandare ai vostri compagni se anche loro hanno notato un atteggiamento acido messo in atto dal professore nei vostri confronti, se anche loro confermano la vostra versione allora avrete una prova tangibile che non vi state inventando tutto, soprattutto nel caso in cui anche i “preferiti” del professore condividono la vostra visione della situazione.
Autoanalisi
Ora che abbiamo la conferma che il prof ce l’ha con voi è importante auto analizzarsi e capire perché il professore ha questo atteggiamento nei vostri confronti.
Sei sempre stato rispettoso nei confronti del professore in questione o hai avuto degli atteggiamenti che potrebbero averlo portato ad avercela con te?
Sei stato scostante, maleducato o poco cooperativo?
Son tutte domande che è importante porsi.
Siccome sarà difficile cambiare l’idea che un professore ha di voi è fondamentale capire qual è il motivo all’origine del suo accanimento in modo tale da modificare quegli atteggiamenti e sperare in un miglioramento della situazione.
Parla col diretto interessato
Una volta terminata l’autoanalisi quello che puoi fare è provare a parlare con il prof. Il primo dialogo è bene che avvenga in privato. Mi raccomando evita di accusare apertamente il professore, piuttosto mettiti a nudo e racconta il tuo stato d’animo e le tue sensazioni.
Se il professore reagirà alle vostre confessioni con un atteggiamento preoccupato allora forse sarete sulla giusta strada per migliorare il vostro rapporto. Prima di parlare in prima persona con il professore domandati se il dialogo potrebbe davvero essere una mossa efficace, solo tu sai qual è il carattere del tuo professore e se credi che questa mossa possa solo portare a maggiore rancore ti sconsigliamo di metterla in atto.
Dialogo aperto con la classe
Se nonostante il confronto privato il professore continuerà a portare avanti lo stesso atteggiamento potete provare a giocarvi la carta del dialogo collettivo anche se anche in questo caso c’è il rischio che questa mossa possa scaldare ancora di più gli animi.
Se te la senti di provare, parlare con la classe permetterà di mostrare al professore una visione più ampia della situazione. In quanto sarà costretto ad ascoltare più punti di vista differenti e non potrà più continuare a dire che si tratta solo di una tua percezione errata, soprattutto se riuscirai ad avere dalla tua parte anche i suoi preferiti.
Parla con i tuoi genitori
Un'altra cosa che puoi fare è raccontare l’accaduto ai tuoi genitori che a quel punto, se crederanno al tuo racconto, potranno richiedere il confronto diretto col professore. Anche in questo caso solo tu conosci il carattere dei tuoi genitori e ti conviene valutare bene i rischi che un colloquio diretto può portare. Sarebbe bene evitare che si verifichi una situazione in cui il professore si senta attaccato da degli adulti come lui.
Se invece credi che i tuoi genitori potrebbero avere un atteggiamento adatto alla situazione e che potrebbe portare a una rivalutazione del comportamento messo in atto dal professore allora puoi provare a chiedergli di richiedere un colloquio.