Le malattie sessualmente trasmissibili e le loro modalità di trasmissione

Per trasmissione si intende il trasferimento di un microbo da un corpo a un altro con conseguente manifestazione dell’infezione nella persona che è stata contagiata.
Ma come si arriva a contrarre una M.S.T?
Le M.S.T si contraggono attraverso i rapporti sessuali, non solo di tipo vaginale o anale, ma anche orale. Il microbo è contenuto all’interno dello sperma, delle secrezioni pre-spermatiche e delle secrezioni vaginali e si trasmette quando le secrezioni entrano a contatto diretto con la pelle della zona genitale, con le mucose genitali, anali o della bocca.
Un’altra modalità attraverso cui può verificarsi il contagio è tramite il sangue. Per questo motivo è bene evitare lo scambio di siringhe o di aghi per piercing e tatuaggi.
L’ultima modalità attraverso cui l’infezione può essere trasmessa avviene per passaggio diretto tra la madre e il figlio, durante il periodo della gravidanza, tramite il parto o mediante l’allattamento.
Le M.S.T NON si trasmettono tramite colpi di tosse o starnuti, né attraverso la socializzazione con le persone, tantomeno tramite punture di insetto, o da altri animali o attraverso l’utilizzo dei servizi igienici.
La convinzione secondo cui chi ha avuto un’infezione sessualmente trasmessa, che è stata successivamente curata, non possa venire contagiato di nuovo è ERRATA.
Tra i rapporti sessuali non protetti, ovvero quei rapporti che avvengono senza l’utilizzo del preservativo, quello anale è il più rischioso per quanto riguarda la trasmissione di M.S.T. In quanto a seguito di questa pratica è comune che si verifichino delle lesioni al retto ed è attraverso esse che i microrganismi riescono a insinuarsi all’interno del corpo del partner.
Un’altra modalità attraverso cui si verificano numerose infezioni è quella dei rapporti orali, per questo motivo bisogna utilizzare il preservativo anche in questi casi. Se poi sono presenti ulcere nella bocca o gengive sanguinanti la possibilità di trasmettere l’infezione aumenta esponenzialmente.
Ma se io prendo la pillola anticoncezionale sono al sicuro giusto?
La risposta è NO. La pillola protegge dalle gravidanze indesiderate, ma non dalle infezioni sessualmente trasmesse. Se vuoi essere sicuro quando inizi una nuova relazione è importante parlare con il proprio partner per conoscere l’uno le esperienze sessuali dell’altro e per sapere se uno dei due ha, o ha avuto in passato una M.S.T.
Non avere timore a invitare il tuo partner a fare un test di laboratorio insieme per verificare che nessuno dei due abbia contratto un’infezione senza esserne consapevole. Inoltre, è sempre consigliato l’utilizzo del preservativo. Un’accortezza in più oggi può evitarci problemi più grandi un domani.
Cosa fare se il proprio partner è contrario all’utilizzo del preservativo?
Molte ragazze si sentono in difficoltà a chiedere al proprio partner di indossare il preservativo in quanto temono che questa richiesta possa essere interpretata come un gesto di sfiducia nei confronti dei rispettivi fidanzati.
La scelta di quest’ultimi di non indossarlo è solitamente dovuta o a questioni di costo oppure per via di barriere culturali e psicologiche che portano a credere che il preservativo riduca il piacere durante il rapporto. Bisogna partire dal presupposto che è un diritto di ciascun individuo proteggersi e che non c’è nessuna ragione per cui una persona dovrebbe evitare di farlo per compiacere qualcun altro.
Quindi se una cosa non ti sta bene abbi sempre il coraggio di parlare e non lasciarti zittire dalla paura del giudizio. Una cosa però che molte donne ignorano è l’esistenza del Femidom.

Quest’ultimo non è nient’altro che la versione femminile del classico preservativo, ed ha le medesime funzioni: evita la trasmissione di infezioni sessualmente trasmissibili e protegge da gravidanze indesiderate. Grazie ad esso potrete dire addio al problema di dover imporre l’utilizzo del preservativo al vostro partner. Inoltre, molti non sanno, che l’utilizzo del Femidom porta con sé una serie di vantaggi.
Infatti, a differenza del preservativo maschile, quello femminile può essere inserito in vagina alcune ore prima del rapporto, questa sua caratteristica permette di avere un rapporto sessuale più spontaneo e privo di interruzioni.
Inoltre, è possibile utilizzare durante il rapporto lubrificanti a base acquosa o oleosa, ricordandosi sempre di non usare quelli a base oleosa se si sceglie di indossare un femidom in lattice.
Un altro vantaggio è che il preservativo femminile assicura una maggiore sensibilità all’uomo durante il rapporto, esso può addirittura aumentare il piacere grazie alla presenza di un anello interno che stimola i genitali di entrambi i partner. Infine, può essere utilizzato anche durante le mestruazioni e in gravidanza.
Ma quali sono le principali M.S.T ?
- Tra le principali infezioni sessualmente trasmesse troviamo:
- La clamidia (Chlamydia trachomatis)
- La gonorrea (Neisseria Gonorrhoeae)
- La sifilide (Treponema pallidum)
- La tricomoniasi (Trichomonas vaginalis)
- I condilomi genitali (Papillomavirus umano)
- L’herpes genitale (Herpes simplex virus)
- L’HIV (Virus dell’immunodeficenza umana)
Se vuoi sapere di più su queste malattie leggi i nostri prossimi articoli, dove le analizzeremo una a una, oppure chiama il telefono verde AIDS e ITS dell’istituto superiore di sanità: 800 861 061.
Il servizio è anonimo e gratuito ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 18, O visita il sito: www.uniticontrolaids.it