Le montagne russe dell’adolescenza

L’adolescenza è un periodo complesso e difficile per chiunque.
Questo periodo è segnato dal cambiamento, si realizza il passaggio tra l’infanzia e l’età adulta e come qualsiasi cambiamento che si rispetti porta con sé difficoltà e nuove paure.
Durante l’adolescenza si provano costantemente emozioni contrastanti, come se fossimo sulle montagne russe, si passa da momenti di gioia e felicità estrema allo sprofondare in un abisso di tristezza e solitudine nel giro di pochissimo tempo.
Se dovessi descrivere l’adolescenza la definirei il periodo dell’incertezza, durante questo periodo la mente dei ragazzi viene invasa di domande a cui non trovano risposta.
L’adolescenza è anche il periodo dell’esplorazione, si scoprono nuovi aspetti della vita e si cerca di conquistare nuove libertà e maggiore indipendenza, perché bisogna dirlo durante il periodo dell’adolescenza si inizia a sperimentare una irrefrenabile voglia di crescere e di decidere da sé cosa è meglio per noi stessi.
Se prima i genitori venivano visti come il punto di riferimento a cui aggrapparsi in caso di problemi e difficoltà ora non è più così. Infatti, sembra che i genitori non siano più in grado di comprendere i nostri bisogni, che non sappiano accettare il nostro cambiamento e la nostra necessità di avere maggiore spazio, ci si sente molto spesso oppressi e si finisce col sfociare in una perdita della fiducia, che era presente un tempo, per arrivare a un legame incerto e il più delle volte conflittuale.
Non si pensa però che l’adolescenza non sia un periodo critico solo per i giovani, ma anche per i genitori, i quali sperimentano per la prima volta la sensazione di non sentirsi in grado di comprendere i sentimenti e i bisogni dei propri figli.
Le trasformazioni improvvise spaventano tutti e a volte per un genitore diventa difficile accettare che il proprio bambino sta crescendo.
Inoltre, molte volte i genitori tendono a dimenticare come erano loro alla vostra età e a non ricordare quanto possa essere complicato un periodo come quello che state affrontando.
Bisogna sempre ricordare che nessuno nasce genitore, ma tutti nasciamo figli, a volte possiamo pensare che un genitore non potrà mai capire quello che stiamo provando, in realtà non è così, in quanto anche loro sono stati giovani e hanno vissuto tutto questo molto prima di noi!
Se te la senti prova ad aprirti con un genitore, sarà sicuramente contento di darti dei consigli che avrebbe voluto avere a sua volta quando aveva la tua età. Molte volte possono apparire ai nostri occhi nervosi, scorbutici e estremamente pesanti, in realtà ciò che desiderano per noi è solo il nostro bene. Semplicemente risultano in questo modo solo perché come voi state imparando ad essere adolescenti, loro stanno imparando ad essere genitori in una fase che è tanto nuova per loro come lo è per voi.
Se aprirvi con un genitore per voi è impossibile, trovate qualcuno con cui vi sentite a vostro agio e di cui potete fidarvi, può essere un amico o un professionista non è quello l’importante. Ciò che conta è avere qualcuno con cui possiate sfogarvi e aprirvi perché dire un problema ad alta voce può portarci a realizzare che in realtà non è così grave o grosso come appare nella nostra testa. Inoltre, un parere esterno alla vicenda ci permette di vedere le cose con maggiore lucidità.
Ricorda sempre che l’adolescenza è un periodo transitorio, passerà prima che tu te ne renda conto e tornerai ad avere l’equilibrio che ti apparteneva un tempo. Prendi da questa esperienza tutti gli elementi che possono essere una fonte di crescita e di insegnamento e vedrai che ne uscirai più forte di prima.