Genitori ipercritici nei confronti dei figli cosa fare?

Se anche tu hai genitori che tendono a criticarti quotidianamente o a sminuire i tuoi risultati questo articolo fa per te. Solitamente quando non riusciamo più a sopportare le critiche da parte di qualcuno la cosa che viene naturale fare è allontanarsi da quella persona, così da porre fine al problema. Quando però chi compie le critiche è un genitore la situazione diventa più complicata soprattutto se dipendiamo ancora economicamente da loro.
Quando una critica proviene da una persona a noi cara fa molto male in quanto gli diamo una maggiore considerazione rispetto a quando ce la fa una persona di poco conto. Anche se inconsciamente sappiamo che le critiche di un genitore vengono fatte in buona fede e senza voler ferire, le continue critiche da parte di un parente possono minare la nostra autostima, soprattutto nei casi in cui sono frequenti e gratuite.
Le motivazioni che spingono un genitore a mettere in atto un comportamento ipercritico derivano dalla convinzione che ciò che loro vogliono per i propri figli sia davvero il meglio per loro, ne sono così convinti da sentirsi nella posizione tale di poter imporre la loro opinione. Quando in realtà non c’è scritto da nessuna parte che le buone intenzioni di un genitore coincidano con le aspettative dei figli.
Da figlio cosa posso fare per sentirmi meglio?
Per prima cosa bisogna imparare a minimizzare i danni che i tuoi genitori possono farti, in modo da diventare impermeabile alle loro provocazioni. È fondamentale anche sviluppare l’autocontrollo per tenere a bada le proprie reazioni.
Neutralizzare gli attacchi da parte dei tuoi genitori contribuirà a farli diminuire nel tempo.
Essere un buon genitore è uno dei mestieri più difficili al mondo, ci vuole tempo e pratica per diventarlo. Per questo motivo non bisogna essere troppo severi con loro quando sbagliano, errare è umano. Il problema vero si pone quando nella dialettica di un padre o di una madre la critica diventa predominante e sistematica. In questi casi è importante agire perché non è corretto rimanere in silenzio e subire. Nessuno si merita di essere emotivamente destabilizzato proprio da coloro che dovrebbero valorizzarti e volere solo il meglio per te.
Come agire?
La prima cosa da fare è evitare le discussioni. Le persone critiche sono il più delle volte anche aggressive e nelle discussioni tendono a voler prevaricare. Il genitore pretenderà quindi di avere ragione ad ogni costo per cui tanto vale non iniziare proprio la discussione, così da evitare inutile stress e tensione. Quando una persona è convinta di aver ragione innervosirsi è controproducente così come giustificarsi e argomentare ad oltranza, anzi si rischia di passare dalla parte del torto pur essendo inizialmente nel giusto. Per questo motivo è bene tenersi lontani da conflitti e atteggiamenti pretestuosi se non si vuole finire risucchiati in un vertice di negatività, tristezza e frustrazione.
Anche se le critiche dei tuoi genitori sono rivolte a te è importante che tu capisca che non sei tu il problema, ma che invece quelli che hanno un problema sono loro che per via dello stress riversano le loro frustrazioni su di te.
Non sentirti mai inadeguato per questo, rimani fermo sulle tue posizioni e ricorda che se i tuoi obbiettivi di vita non coincidono con le aspettative dei tuoi genitori, continua per la tua strada e non piegarti alle loro volontà. La vita è tua e le uniche aspettative che non devi deludere sono le tue non quelle di qualcun altro.
Ricapitolando la cosa migliore da fare è avere un atteggiamento conciliante e diplomatico così da evitare le discussioni e al tempo stesso però, bisogna cercare di rimanere saldi sulle proprie posizioni senza lasciarsi sopraffare. Concretamente questo significa ritagliarsi i propri spazi e mantenere una sana distanza definendo dei limiti e facendoli rispettare. Se non puoi andare via di casa puoi sempre decidere di cambiare stanza o uscire nei momenti di tensione così da ridurre le occasioni di attrito.
Se nonostante i tentativi per evitare le discussioni un genitore insiste nel volerti provocare digli tranquillamente che non hai voglia di continuare la conversazione usando frasi del tipo “Preferisco non parlare di questo”, “Non mi va di discutere ora”, “In questo momento sono impegnato, se cortesemente mi lasci fare le mie cose, grazie”, oppure cerca di cambiare discorso o di evitare gli argomenti che potrebbero portare a uno scontro.
In sintesi, taglia corto con diplomazia, assertività e fermezza.
Questo atteggiamento ti renderà meno attaccabile e vulnerabile e la tensione si allenterà. Infine, renditi meno disponibile nel compiere attività che già sai che porteranno a delle critiche. Per esempio se ogni volta che cucini i tuoi genitori non sono mai soddisfatti inizia a cucinare il meno possibile, cercando di fargli capire che la tua disponibilità potrebbe diminuire se le continue critiche e provocazioni non cesseranno.