La sifilide

La sifilide è infezione che si manifesta a causa di un batterio. Si classifica come la terza malattia sessualmente trasmessa più diffusa in Europa e quarta nel mondo. Questa infezione tendenzialmente colpisce maggiormente gli uomini rispetto alle donne. Solitamente si tratta di soggetti con un’età superiore ai 25 anni, ma nel 10% dei casi può colpire anche giovani tra i 15 e i 24 anni.

Come avviene il contagio?

Si può contrarre la sifilide a seguito di un rapporto sessuale sia orale, vaginale o anale non protetto oppure può essere trasmesso dalla madre al nascituro durante la gravidanza, il parto e l’allattamento.

Quali sono i sintomi della sifilide?

La sifilide si sviluppa attraverso diversi stadi:

  • Stadio primario: solitamente si è in questo stadio dopo 10-90 giorni dal contagio, questo stadio è caratterizzato dalla comparsa di un’ulcera che prende il nome di sifiloma, questa ulcera può apparire sui genitali, sull’ano, in bocca o in gola e solitamente scompare pochi giorni dopo, nonostante non manchino casi in cui l’ulcera è durata anche 3-6 settimane.
    Successivamente la malattia prosegue senza dare segni visibili. L’infezione non curata per tempo evolverà nello stadio secondario.
  • Stadio secondario: va dai 2 mesi ai 6 mesi dopo il contagio. In questa fase compaiono sulla pelle macchie rosate di varia forma che prendono il nome di roseola sifilitica. Anche in questo caso se la malattia non viene curata passerà allo stadio successivo che prende il nome di latente.
  • Stadio latente: come ci suggerisce il suo nome in questo stadio i sintomi sono del tutto assenti.
    Questo periodo può addirittura durare fino a due anni. Solitamente in questo stadio se le persone vengono curate in modo corretto guariscono, altrimenti si arriva allo stadio tardivo della malattia.
  • Stadio tardivo: può manifestarsi molti anni dopo il contagio (10-30 anni). In assenza di cure si possono sviluppare danni al cuore, al cervello, alla cute, alle ossa, al fegato e alle arterie.

La diagnosi

Per sapere se ha contratto o meno la sifilide è necessario sottoporsi a dei test di laboratorio che possono essere svolti sul sangue, su tampone rettale su tampone faringeo, su campione di urina in entrambi i sessi. Le donne possono sottoporsi anche al tampone cervicale, mentre gli uomini possono fare un tampone uretrale o sullo sperma. Il test va svolto 10-90 giorni dopo che si è verificato il rapporto non protetto.

Come può essere curata la sifilide?

La sifilide viene curata tramite terapia antibiotica prescritta dal medico. Durante la cura è bene astenersi dai rapporti sessuali in modo da evitare una nuova infezione. La terapia va svolta da entrambi i partner per evitare di passare nuovamente il batterio. Se scopri di aver contratto la sifilide è importante avvisare i partner con cui hai avuto rapporti nell’ultimo mese in modo che possano sottoporsi a eventuali controlli medici.

Come posso prevenire la sifilide?

  • Evita i rapporti sessuali non protetti
  • Quando decidi di fare un piercing o un tatuaggio affidati sempre a un centro specializzato
  • Se sei una donna in gravidanza per sicurezza esegui un test per la sifilide a scopo preventivo